172.16.2.1 login router
Per aprire il pannello di amministrazione, digita 172.16.2.1 nella barra degli indirizzi del browser. Se la pagina non si carica, probabilmente questo non è l'indirizzo del gateway sulla tua rete: consulta i controlli qui sotto.
Password router 172.16.2.1
Dove trovarli:
- L'etichetta sul retro o sul fondo del router: la maggior parte dei produttori vi stampa il nome utente amministratore, la password e la chiave Wi-Fi predefiniti.
- Il foglio di avvio rapido o il manuale incluso nella confezione.
- Il portale account del tuo fornitore Internet, se il dispositivo è stato fornito da loro: molti impostano una password unica per linea anziché una predefinita condivisa.
Non esiste una coppia di nome utente e password predefinita documentata per 172.16.2.1 e, non essendoci produttori noti che lo utilizzino come gateway di fabbrica, non è possibile ipotizzare credenziali generiche funzionanti. Cercare di indovinarle utilizzando elenchi di combinazioni comuni è raramente utile e rischia di causare il blocco dell'account.
Le credenziali valide sono quelle specifiche del dispositivo che risponde a questo indirizzo. È opportuno verificare l'etichetta o l'adesivo presenti sulla parte inferiore o sul pannello posteriore del dispositivo, la guida rapida o il manuale del modello, oppure la documentazione fornita dal provider di servizi Internet, qualora il dispositivo sia stato fornito da quest'ultimo.
Come accedere al tuo router
Digita 172.16.2.1 nella barra degli indirizzi del browser e premi Invio. Digitalo a mano invece di accettare un suggerimento di completamento automatico, che spesso inserisce un indirizzo diverso già visitato in precedenza.
Se il browser segnala di non riuscire a raggiungere 172.16.2.1, questo non è l'indirizzo del gateway della tua rete. Su Windows esegui ipconfig /all e leggi la riga Gateway predefinito; su macOS apri Impostazioni di Sistema, Rete, Dettagli, TCP/IP; su Linux esegui ip route e leggi l'indirizzo dopo "default via".
Se la pagina di accesso si carica ma rifiuta le tue credenziali, e non le hai mai modificate, usa quelle predefinite stampate sull'etichetta del dispositivo. Se sono state modificate e nessuno conosce la nuova password, un ripristino ai valori di fabbrica è l'unico modo per rientrare.
Se non conosci la password
Prima di effettuare il reset di qualsiasi dispositivo, è consigliabile provare le procedure di accesso ordinarie: utilizzare una connessione via cavo al dispositivo, ripristinare un eventuale backup della configurazione oppure, se ci si trova su una rete aziendale o gestita, contattare chi ha configurato la sottorete.
Un ripristino delle impostazioni di fabbrica cancella i nomi e le chiavi delle reti wireless, il port forwarding, le lease statiche, le regole del firewall e delle VLAN, oltre a qualsiasi indirizzamento personalizzato. Questo include anche l'indirizzamento che ha attestato il dispositivo su 172.16.2.1, che potrebbe quindi riavviarsi su una sottorete predefinita differente e smettere di rispondere a questo indirizzo. Qualora il reset sia inevitabile, la procedura standard prevede la pressione di un pulsante rientrato tramite una graffetta per circa dieci-trenta secondi con l'unità accesa; le tempistiche esatte variano in base al modello.
L'indirizzo 172.16.2.1 appartiene a 172.16.0.0/12, uno dei tre intervalli privati riservati da RFC 1918. Con una netmask di blocco 255.240.0.0, comprende 1.048.576 indirizzi, da 172.16.0.0 a 172.31.255.255. Il traffico indirizzato a questo intervallo non viene instradato sulla rete Internet pubblica, pertanto lo stesso indirizzo può essere utilizzato contemporaneamente su migliaia di reti indipendenti, senza che sia possibile attribuirgli un proprietario, un provider o una posizione geografica. Questo blocco è anche quello che genera più facilmente errori di interpretazione: gli indirizzi 172.x.x.x che si trovano al di fuori dell'intervallo compreso tra 172.16 e 172.31 sono normali IP pubblici.
All'interno della subnet /24 di appartenenza, ovvero 172.16.2.0/24, l'intervallo di host utilizzabili va da 172.16.2.1 a 172.16.2.254, mentre l'indirizzo 172.16.2.255 è riservato al broadcast. 172.16.2.1 rappresenta il primo host utilizzabile, ovvero la posizione che viene assegnata per convenzione al router o al gateway, sebbene lo standard non lo imponga in alcun modo. Il blocco /12 più ampio viene impiegato con maggiore frequenza nelle reti aziendali di medie dimensioni, negli ambienti di laboratorio e di test, nelle sottoreti VPN e nel networking bridge di Docker.
La maggior parte delle persone che cercano questo indirizzo lo fa perché lo ha digitato nel browser trovandosi di fronte a una schermata di login, oppure perché lo ha trovato indicato come gateway predefinito su una workstation, in una lease DHCP o in un traceroute. Non risultano produttori specifici che impieghino 172.16.2.1 come gateway predefinito di fabbrica; pertanto, dove presente, è stato solitamente configurato in modo intenzionale da chi ha progettato la rete.
Informazioni whois per 172.16.0.0/12
# ARIN WHOIS data and services are subject to the Terms of Use
# available at: https://www.arin.net/resources/registry/whois/tou/
#
# If you see inaccuracies in the results, please report at
# https://www.arin.net/resources/registry/whois/inaccuracy_reporting/
#
# Copyright 1997-2024, American Registry for Internet Numbers, Ltd.
#
NetRange: 172.16.0.0 - 172.31.255.255
CIDR: 172.16.0.0/12
NetName: PRIVATE-ADDRESS-BBLK-RFC1918-IANA-RESERVED
NetHandle: NET-172-16-0-0-1
Parent: ()
NetType: IANA Special Use
OriginAS:
Organization: Internet Assigned Numbers Authority (IANA)
RegDate: 1994-03-15
Updated: 2013-08-30
Comment: These addresses are in use by many millions of independently operated networks, which might be as small as a single computer connected to a home gateway, and are automatically configured in hundreds of millions of devices. They are only intended for use within a private context and traffic that needs to cross the Internet will need to use a different, unique address.
Comment:
Comment: These addresses can be used by anyone without any need to coordinate with IANA or an Internet registry. The traffic from these addresses does not come from ICANN or IANA. We are not the source of activity you may see on logs or in e-mail records. Please refer to http://www.iana.org/abuse/answers
Comment:
Comment: These addresses were assigned by the IETF, the organization that develops Internet protocols, in the Best Current Practice document, RFC 1918 which can be found at:
Comment: http://datatracker.ietf.org/doc/rfc1918
Ref: https://rdap.arin.net/registry/ip/172.16.0.0
OrgName: Internet Assigned Numbers Authority
OrgId: IANA
Address: 12025 Waterfront Drive
Address: Suite 300
City: Los Angeles
StateProv: CA
PostalCode: 90094
Country: US
RegDate:
Updated: 2012-08-31
Ref: https://rdap.arin.net/registry/entity/IANA
OrgAbuseHandle: IANA-IP-ARIN
OrgAbuseName: ICANN
OrgAbusePhone: +1-310-301-5820
OrgAbuseEmail: abuse@iana.org
OrgAbuseRef: https://rdap.arin.net/registry/entity/IANA-IP-ARIN
OrgTechHandle: IANA-IP-ARIN
OrgTechName: ICANN
OrgTechPhone: +1-310-301-5820
OrgTechEmail: abuse@iana.org
OrgTechRef: https://rdap.arin.net/registry/entity/IANA-IP-ARIN
Altri indirizzi documentati in 172.16.2.0/24
La subnet 172.16.2.0/24 va da 172.16.2.1 a 172.16.2.254, con 172.16.2.255 riservato come indirizzo di broadcast. Questi sono gli indirizzi al suo interno per cui disponiamo di credenziali di accesso router.
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